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Londra Low Cost: mini-guida alla metropoli capitale del Regno Unito

18 Ott

Buonasera a tutti!

Lo so, lo so, sono più di due settimane che non scrivo nulla.. ma gli impegni si accumulano sempre di più, e il cervello si intasa senza riuscire a partorire nuove idee. E sì, so che non è una buona scusa, ma che volete farci…

Oggi mi rivolgo a tutti voi viaggiatori là fuori, che amate girare il mondo e che non volete prosciugare i vostri conti in banca. Ho scritto infatti per Vivalowcost una mini-guida alla Londra Low Cost, proponendo varie soluzioni a costo ridotto per viaggio, alloggio, posti dove mangiare e dove fare shopping, musei e attrazioni.

Ogni grande città, infatti, può adattarsi alle esigenze di ogni tasca, dalla più gonfia alla più oculata e parsimoniosa. E Londra non è da meno: ci sono un sacco di modi, infatti, per godersi le meraviglie della City risparmiando qualche soldino in più.

Leggete dunque la mia guida alla Londra Low Cost e, se avete altri suggerimenti, scriveteli qui sotto in un commento.

Buona serata,

M.

Contest Vivalowcost: Re e Regina del Low Cost

6 Set

Buongiorno a tutti!

Oggi vi voglio segnalare questa magnifica iniziativa di Vivalowcost, sito dedicato al risparmio e alla sostenibilità con il quale collaboro ormai da qualche mesetto (non dimenticatevi di andarvi a cercare le mie ricette, là!): è stato indetto infatti il concorso per eleggere il Re e la Regina del Low Cost.

Come partecipare? E’ semplicissimo!

Innanzitutto dovete essere fan della pagina Facebook di Vivalowcost.

Dopodiché cliccate su Contest (sotto all’immagine di copertina) e divertitevi a creare la vostra immagine: nel fumetto dovrete infatti scrivere perché siete il Re o la Regina del low cost; scegliete il vostro trucchetto più interessante, o il vostro ingrediente segreto multiuso; spiegateci insomma come fate a risparmiare in modo intelligente.

Salvate l’immagine e postatela sulla bacheca della pagina di Vivalowcost; l’immagine che sarà più votata e condivisa vincerà un bellissimo premio!

Che aspettate, allora? Diteci perché siete il Re/Regina del Low Cost, postate e.. fatevi votare dai vostri amici!

A presto,

M.

Compagnie aeree low cost: volare risparmiando

15 Apr

Di questi tempi l’espressione low cost viene usata in molti e svariati ambiti; ma low cost è un’espressione che, per antonomasia, va a braccetto con il nome di molte compagnie aeree. Tutti conoscerete le strabilianti tariffe di compagnie come Ryanair, EasyJet e AirOne… ma siete sicuri di conoscere tutti i trucchetti necessari per non trasformare un viaggio teoricamente a basso costo in un terribile salasso per il vostro portafoglio?

Cercherò di aiutarvi con una piccola lista di buone norme da osservare per evitare di incappare nei tranelli che fin troppo spesso rendono queste compagnie tutt’altro che economiche.

Ho inserito nella lista i costi nascosti (e non) di quattro compagnie che possiamo spesso vedere nei nostri aeroporti italiani: tre sono le classiche low cost (Ryanair, EasyJet e AirOne), mentre la quarta è la nostra cara compagnia di bandiera, Alitalia, che ultimamente, per combattere la concorrenza spietata delle compagnie a basso costo, propone tariffe molto più economiche di un tempo.

Tutto parte dalla pianificazione del viaggio. Se il vostro viaggio deve essere effettuato in un giorno ben preciso, e non potete permettervi dunque una certa flessibilità di date, assicuratevi di non sbagliare al momento della prenotazione: un cambio di data, infatti, può costare davvero molto caro, al punto che, molto spesso, conviene addirittura prenotare un volo completamente diverso. Ad esempio, con Ryanair il cambio data costa 50€ se effettuato tramite sito internet, 70€ se tramite call center (che non è certo famoso per le sue tariffe economiche); con EasyJet, AirOne e Alitalia il costo del cambio data dipende dal tipo di classe tariffaria del vostro biglietto: più la tariffa è economica al momento dell’acquisto, meno flessibilità ci sarà per un eventuale cambio di data o volo (e quindi maggiori saranno i costi per effettuare cambiamenti in questo senso).

Un’altra cosa molto importante da tenere in considerazione è il mezzo di prenotazione. E’ fondamentale prenotare direttamente dal sito della compagnia scelta; affidarsi ai siti di intermediazione come Expedia, Edreams e Volagratis può sembrare più conveniente, ma nella maggior parte dei casi la tariffa apparentemente più bassa si alzerà al momento del check-out: questi siti, infatti, applicano una commissione che spesso va ad aumentare di molto la tariffa originaria presentata in precedenza. Ryanair ha addirittura adottato l’utilizzo dei codici di sicurezza (i cosiddetti captcha) per evitare che i siti di intermediazione possano accedere in modo automatico al loro database dei voli. In alcuni casi, tuttavia, si può usufruire di sconti piuttosto convenienti su questi siti, come coupon omaggio e altre promozioni.

Certo, i siti delle compagnie convengono, ma bisogna comunque stare attenti: sappiate infatti che ogni compagnia prevede un solo metodo di pagamento con il quale non ci sono spese aggiuntive, mentre per tutti gli altri c’è una sovrattassa che va dai 5 ai 12€! Quindi informatevi bene prima di pagare, e cercate di pagare con la carta di credito convenzionata; se viaggiate spesso con la stessa compagnia, inoltre, potrete richiedere la carta prepagata di compagnia, che ovviamente non prevede alcun tipo di sovrattassa. Finita qui? Non proprio.

Ryanair ha introdotto da qualche tempo l’obbligo di effettuare il check-in on line e di stampare la carta di imbarco prima di arrivare in aeroporto. Se siete distratti e perdete il foglio, la ristampa del biglietto su un banale foglio A4 costa 60€! Quindi, per sicurezza, fate più copie della carta di imbarco e tenetela al sicuro. Con le altre compagnie potrete sia effettuare il check-in on line sia fare il classico check-in in aeroporto.

Un altro elemento che fa gonfiare il prezzo a dismisura è il bagaglio, al quale bisogna prestare moltissima (e anche di più!) attenzione. Solitamente l’odissea comincia quando è già troppo tardi, cioè quando siete già in aeroporto, con il biglietto in una mano, e una valigia che contiene tutto il guardaroba nell’altra… quindi conviene giocare d’anticipo, facendo i bagagli in maniera intelligente.

Ryanair, AirOne e EasyJet prevedono, compreso in qualsiasi tipo di tariffa, il trasporto di un solo bagaglio a mano, che deve rispettare rigorosamente alcuni limiti di peso e dimensioni. Se il bagaglio a mano eccede questi limiti, sarete costretti, per non rinunciare a partire, a imbarcare il vostro bagaglio in stiva, pagando un “leggerissimo” sovrapprezzo che può arrivare fino a 50€! Dotatevi quindi di una buona bilancia (esistono anche quelle fatte apposta per le valigie!) e pesate il vostro bagaglio prima di partire. Se poi avete proprio bisogno del bagaglio da stiva, fate molta attenzione anche in questo caso al peso: l’eccedenza vi farà passare dei brutti 5 minuti al check-in, dato che potrà costarvi fino a 20€ (al chilo!). Leggete quindi con molta attenzione tutte le indicazioni relative ai bagagli da registrare, e fate attenzione al periodo del volo, visto che in alcuni casi i prezzi possono variare a seconda che si tratti di alta o bassa stagione. Alitalia prevede invece un bagaglio da stiva compreso nel prezzo più un bagaglio a mano di 8 kg. Se il bagaglio a mano supera gli 8 kg di peso, potrete sempre imbarcarlo come bagaglio registrato gratuitamente. Il bagaglio da stive dovrà avere invece un peso massimo di 23 kg: se il peso supera quello consentito, si dovrà pagare una sovrattassa di 55€.

Se siete arrivati incolumi a bordo, senza aver sborsato neanche 1 cent in più, non abbassate la guardia: le compagnie low cost, infatti, giocano tutto sugli extra. Una volta a bordo non vi aspettate di trovare spremute d’arancia e bicchieri di cristallo, come diceva un certo Principe di Bel-Air: sugli aerei a basso costo anche l’acqua ha un prezzo… e anche parecchio alto! Quindi evitate di salire a bordo affamati o assetati, perché la vostra sazietà potrebbe costarvi più del biglietto stesso. Siate furbi e comprate uno snack e una bottiglietta d’acqua nel duty free prima di salire sul velivolo.

In realtà il trucco più importante è questo: informatevi prima di partire! I piccoli dettagli, i particolari apparentemente più insignificanti sono la maggior fonte di guadagno delle compagnie aeree.

Siate dunque viaggiatori attenti, pianificate tutto in anticipo, preparate un bagaglio leggero e partite con lo stomaco pieno… e prima di acquistare un biglietto aereo, leggete attentamente le Condizioni Generali di Trasporto della compagnia che avete scelto: eccovi qui quelli di AirOne, Alitalia, EasyJet e Ryanair.

Buon viaggio a tutti!

Articolo scritto da Luca M., rivisto e modificato da Martyroxx

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