Novità in arrivo & Pane di San Giuseppe

23 Mar

Ciao a tutti,

vorrei anticiparvi un po’ di novità che mi frullano in testa. Più che novità, in realtà, si tratta di progetti che inizierò (o comunque vorrei iniziare) nel breve e medio termine. Ma andiamo un passo alla volta.

Innanzitutto ho trovato un progetto della Unione Europea pensato per chi, come me, vuole farsi una cultura approfondita sulla sostenibilità di tutti i giorni, ovvero come iniziare a vivere e spendere in maniera più responsabile. Il progetto, che si chiama Generation Awake, è specificamente pensato per i giovani, per quelle generazioni che sono nate e cresciute nel tempo del consumismo senza limiti e senza criterio, che ha contribuito a rendere il nostro pianeta sempre più povero e fragile. Di questo progetto, comunque, vi parlerò più approfonditamente nei prossimi giorni.

Un altro movimento che mi ha davvero molto interessata è il Movimento per la Decrescita Felice (MDF), fondato da Maurizio Pallante, saggista e ambientalista italiano che, allacciandosi alle idee di Nicholas Georgescu-Roegen, fondatore della bioeconomia, sostiene che la felicità e il benessere dei cittadini non siano direttamente proporzionali alla crescita economica. Tra le varie iniziative proposte dal MDF, la famosissima giornata M’illumino Di Meno, in collaborazione con Radio 2, iniziativa per la sensibilizzazione al risparmio energetico, e l’Università del Saper Fare, letteralmente una scuola che ci insegna tutte quelle attività manuali andate perse con l’avanzare della tecnologia, tutti quei saperi che aiutano l’ambiente grazie all’impiego di materiale non inquinante e all’autoproduzione.

Proprio domani andrò all’Università del Saper Fare di Torino a seguire un corso di autoproduzione di cosmetici ecologici: era da tempo infatti che volevo imparare a fare i cosmetici in casa, sia per una questione di naturalità dei prodotti, sia per una questione di risparmio di imballaggi e trasporti. Nei prossimi giorni farò dunque dei tutorial per condividere con voi ciò che avrò imparato domani pomeriggio.

Altro progetto che ho in testa, sempre legato all’autoproduzione, è la saponificazione: sto infatti cercando il materiale per iniziare ad autoprodurre il mio sapone. L’uso di ingredienti naturali sarà benefico per le mani, per l’acqua e per l’ambiente, e il fatto di produrlo in casa mi eviterà di disperdere nell’ambiente bottiglie di plastica e incartamenti vari.

Per rimanere in tema di autoproduzione, manualità e sapere antico, vorrei parlarvi di una tradizione che accomuna tutti e tre questi elementi, ovvero il Pane di San Giuseppe. In questi giorni infatti ci sono qua a casa i genitori di uno dei miei coinquilini, originari di Salemi, in Sicilia, e ieri sera ci siamo messi a fare il pane tipico di San Giuseppe. A Salemi, infatti, per festeggiare il santo dei papà, ma recuperando una tradizione pagana antichissima, durante il mese di marzo molte donne impastano un pane particolare, né salato né dolce, che viene poi letteralmente scolpito e decorato con semi e spezie per andare a formare dei veri e propri altari. Noi, ovviamente, abbiamo fatto una cosa più alla buona (soprattutto perché questo pane è ottimo da mangiare!), e non siamo stati così minuziosi, ma abbiamo creato le nostre piccole sculture rappresentanti i frutti della Madre Terra. Vi lascio qualche foto, perché secondo me sono bellissimi! La ricetta la trovate in un mio commento qui sotto.

A presto,

M.

              

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3 Risposte to “Novità in arrivo & Pane di San Giuseppe”

  1. Matteo 23 marzo 2012 a 20:51 #

    Martiiiiiiiiiiii….a parte bellissimo il sito e le foto, complimentoni per gli spunti e le idee fantastiche….ma mi dai la ricetta di sti pani di san giuseppe?????un bacione grandeeeee

    • martyroxx 23 marzo 2012 a 21:44 #

      Grazie!!! La ricetta è semplicissima: 1 kg di farina (noi usiamo quella di Altamura che si trova alla Coop, è meravigliosa), 100gr di strutto, 1 cucchiaio di sale, 1 cucchiaino di zucchero e 1 bustina di lievito liofilizzato (http://www.paneangeli.it/#/prodotti/impasto/lieviti/lievito-di-birra-mastro-fornaio/) sciolti in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Amalgami il tutto aggiungendo acqua tiepida finché non hai un impasto bello sodo, un po’ più duro di quello della pizza. E poi… ti sbizzarrisci! Usi coltelli e formine per scolpire il pane, e semini di vario tipo per decorare (noi abbiamo usato semi di sesamo, semi di papavero e chiodi di garofano.. per i semini, conviene bagnare leggermente la superficie da coprire). Poi spennelli con un uovo sbattuto con qualche goccia di limone, inforni a 220-250°C e sforni quando sono belli dorati! Il miglior momento per mangiarli è quando sono tiepidi.. morbidi dentro e croccanti fuori, una favola!

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  1. Natural Brush & You Tube Coming Soon « Pillole di sopravvivenza - 26 marzo 2012

    […] seconda cosa di cui volevo parlarvi, e che vi avevo già anticipato nel post precedente, è che ho seguito un corso di cosmetica naturale casalinga, e ho intenzione di registrare dei […]

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