Ricetta del Baklava

19 Feb

Era da tempo che quei 12 voti del sondaggio favorevoli a una ricetta etnica da fare in casa mi guardavano chiedendomi “quando tocca a noi?!”. Solo che tra gli esami e gli spostamenti dell’ultimo periodo, purtroppo, non ho avuto molto tempo.

Poi ieri pomeriggio, considerato che era il compleanno di uno dei miei coinquilini, mi sono decisa: tra le opzioni possibili c’erano il gingerbread, le sfoglie di riso e mandorle, il fondant al cioccolato… ma dato che erano un po’ di anni che volevo provarci, e dato che ormai questo è un dolce che si trova in tutti i ristorantini mediorientali, mi sono detta, perché no, proviamo a fare il Baklava!

Il baklava è un dolce che nasce in Turchia ed è presente in tutte le cucine dell’ex impero Ottomano e dell’Asia centrale e mediorientale.  Pare che le sue origini risalgano all’VIII secolo a.C., quando gli Assiri combinarono un trito di noci con il miele e lo avvolsero in una pasta. I Greci, che erano dei gran furboni, durante i loro viaggi mercantili scoprirono questo dolce, se lo portarono a casa e, non contenti, crearono una pasta formata da tanti fogli sottilissimi sovrapposti, ovvero la moderna pasta Phyllo (o Fillo). Fu dal III secolo a.C. che il Baklava iniziò ad essere preparato così come lo si mangia oggi, cioè preparato in una teglia e diviso in porzioni di forme diverse, a seconda del paese di provenienza.

Il succo è questo: un trito di frutta secca mista (io ho scelto noci, nocciole e mandorle, ma potete usare anche i pistacchi, ad esempio) su un letto di pasta phyllo inondato di uno sciroppo di miele e zucchero. Ma andiamo a vedere come preparare questa delizia:

 

Ingredienti (per 4-6 persone):

  • 500 gr di pasta fillo (o pasta sfoglia: 2 rotoli rettangolari)
  • 100 gr di burro
  • 230 gr di zucchero
  • 150 ml di acqua
  • 50 gr di miele
  • succo di mezzo limone
  • 50 gr di mandorle
  • 50 gr di noci
  • 50 gr di nocciole
  • cannella
  • zucchero a velo
   

Preparazione:

Innanzitutto sciogliere lo zucchero con l’acqua, il miele e il succo di limone in un pentolino a fiamma bassa finché non bolle leggermente; lasciar sobbollire per un paio di minuti, poi spegnere e lasciar raffreddare.

  

Imburrare abbondantemente una teglia rettangolare. Se usate la pasta fillo, dovrete semplicemente stendere i fogli che già avete. Se invece usate la pasta sfoglia, dividete ognuno dei due rotoli in 4 rettangoli uguali; dopodiché stendete con il matterello ogni rettangolo in modo da appiattirlo e renderlo grande quanto la teglia. Mettete nella teglia la prima sfoglia e spennellatela con in burro fuso. Ripetete l’operazione con le prime 4 sfoglie.

  

A questo punto spolverizzate la superficie dell’ultima sfoglia con la cannella e con la frutta secca tritata. Le quantità sono ovviamente a vostro piacimento, io ci ho messo un sacco di cannella e tante mandorle, noci e nocciole.

  

Ora ricoprite con gli altri 4 strati di pasta, ognuno spennellato con il burro fuso. Una volta finiti gli strati, immergete la lama di un coltello in acqua bollente e tagliate il tutto in rombi o triangoli o rettangoli (la forma che più vi piace) fino ad arrivare in fondo alla teglia. Ricoprite il tutto con lo sciroppo, facendolo entrare bene nelle fessure che avete creato. Spolverizzate la superficie con della cannella (per dare un po’ di colore).

  

Infornate a 180°C per circa 40 minuti (finché la pasta più in alto non è gonfia e ben cotta). Sfornate, spolverizzate con zucchero a velo e lasciate raffreddare. Il Baklava si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepido.

  

Spero che questa ricetta sia stata di vostro gradimento e spero che la sperimentiate presto!

Quali ricette vi piacerebbe vedere prossimamente sul blog?

Un abbraccio e buona domenica,

M.

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14 Risposte to “Ricetta del Baklava”

  1. bimbainnero 19 febbraio 2012 a 16:47 #

    Davvero interessante..sembra squisito!
    Da provare!

    • martyroxx 19 febbraio 2012 a 17:04 #

      Fidati, lo è!!!

      • bimbainnero 21 marzo 2012 a 18:06 #

        Ok, questo è il mio Baklava: http://tinyurl.com/8yxm2bu.
        Un pò brutto e piccolo, ma squisito! 🙂

      • martyroxx 21 marzo 2012 a 18:09 #

        Sono contenta che ti sia venuto bene! E’ un dolce che adoro!!!

      • bimbainnero 22 marzo 2012 a 11:34 #

        Mi hanno detto i miei amici che è più buono di quello originale! 😀

      • martyroxx 22 marzo 2012 a 11:41 #

        Se i tuoi amici mangiano quello che si trova dai kebabbari, allora si, questo è decisamente più buono!!! Sarei curiosa però di andarlo a mangiare in Grecia, Turchia ecc. ecc…

      • bimbainnero 22 marzo 2012 a 14:34 #

        No, abbiamo amici albanesi ed è un dolce che fanno per tradizione. 😀

      • martyroxx 22 marzo 2012 a 15:28 #

        Ah ecco! Allora è ancora più piacevole sentire che la mia ricetta è buona! 🙂

  2. Chiara 19 febbraio 2012 a 20:08 #

    Io l’ho mangiato ed era davvero ottimo, provate a farlo!

  3. Igor 19 febbraio 2012 a 21:18 #

    Veramente buono! quando lo rifai?? 😀

  4. Irene 20 febbraio 2012 a 09:03 #

    gnam gnam gnam GNAM!!!

    • martyroxx 20 febbraio 2012 a 09:17 #

      Se sei a Torino vieni a mangiarne un pezzetto finché ce n’è!

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